Il richiamo attivo

Rubrica del weekend: Studio ti studio – episodio 2

Vi siete mai trovati di fronte al libro a leggere e rileggere la pagina aperta sperando di riuscire, quasi magicamente, a ricordare le informazioni in essa contenute? Per esperienza personale, immagino di sì ma, anche chi non si fosse mai trovato in questa situazione, di sicuro avrà avuto modo di confrontarsi con qualche compagno che affermava: “Si, ho studiato; ho letto un paio di volte il capitolo”. Ma leggere e rileggere, come ci mostrano almeno 60 anni di studi in psicologia cognitiva, non è una buona tecnica per memorizzare le informazioni contenute nei nostri libri. Cosa ci propone la scienza? La possibilità di abbandonare la nostra posizione passiva di mera lettura e di adottarne una attiva. In questo articolo parleremo infatti della tecnica del richiamo attivo.

Questa tecnica si basa sul principio per cui la memoria a lungo termine è stimolata dal tentativo stesso di cercare di ricordare. In cosa consiste? È semplice: leggi una pagina, chiudi il libro e ripeti ad alta voce tutto quello che riesci a ricordare.

Si tratta di un banale esercizio che però all’inizio richiede un po’ di sforzo. Se proverete ad adottare questa tecnica, vi accorgerete infatti che inizialmente vi sembrerà di avere il vuoto, di non ricordare nulla. Se vi sforzerete un po’ però vi accorgerete che inizierete a ricordare piccoli frammenti di contenuto che faciliteranno l’accesso ad altri ad essi collegati.

Questo momento di richiamo attivo delle informazioni ricevute non solo stimola il loro immagazzinamento nella memoria a lungo termine, ma permette anche di verificare quello che abbiamo ricordato. Per questo, dopo il richiamo, è importante la fase di controllo; questa ci permette di verificare ciò che ci siamo ricordati, la precisione con cui l’abbiamo fatto e, ovviamente, rivedere ciò che ci siamo dimenticati. Infatti, non sempre abbiamo una percezione corretta di quanto abbiamo memorizzato dopo aver studiato un argomento; spesso sopravvalutiamo ciò che sappiamo (magari scambiando “l’aver capito” con il “sapere” una cosa) o, viceversa, pensiamo di aver memorizzato meno di ciò che veramente sappiamo. Questa tecnica, permette di mettere subito alla prova ciò che abbiamo memorizzato.

Ovviamente, non basta un richiamo per poter ricordare per sempre un’informazione. Anche nell’applicazione di questa tecnica serve metodo. Per questo ti vogliamo dare alcuni suggerimenti. Innanzitutto, prima di usare il richiamo attivo dai una letta a tutto il materiale di studio. Questo ti permetterà di avere una panoramica generale dell’argomento, delle aree tematiche e della quantità di informazioni da memorizzare. Una sorta di mappa del percorso che ti orienterà nello studio successivo. Alla seconda lettura puoi iniziare a memorizzare con l’ascolto attivo. Un altro consiglio è quello di suddividere il materiale di studio e richiamarlo a blocchi, in modo che questi non siano eccessivamente lunghi o densi di informazioni. Infine, prova a fare più richiami dello stesso materiale, iniziando, gradualmente a ricomporre i blocchi in cui questo era stato suddiviso e controllando sempre quanto abbiamo effettivamente ricordato.

Qui abbiamo presentato solo una tecnica di richiamo attivo: leggi un pezzo di testo, chiudi il libro, provi a ricordare, apri il libro e controlli. Ci sono però altre due modalità: il richiamo con riconoscimento (Recognition) e il richiamo con indizio (Clue). Vuoi sapere di più su queste due tecniche? Seguici sul nostro profilo Instagram o Facebook!

FONTI

Costa, N. (2021). Active Recall, Il Richiamo Attivo per Studiare. YouTube, URL=https://www.youtube.com/watch?v=FcNuiX7n99U

Elle, A. (2019). The Testing Effect: che cosa è e a cosa serve il Richiamo Attivo. URL=:https://www.gliaudacidellamemoria.com/richiamo-attivo/

Postman, L., Jenkins, W. O., Postman, D. L. (1948). An Experimental Comparison of Active Recall and Recognition. The American Journal of Psychology, 61(4), 511–519.

Salvan, E. (2016). Studiare con metodo. Centro di Psicologia a Monza. URL=https://www.centropsicologiamonza.it/psicoterapia/studiare-con-metodo/

Active Recall: Cos’è e come usarlo.  URL=https://studentcrossing.altervista.org/active-recall-metodo-di-studio/

Credits: Photo by Andrik Langfield on Unsplash

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